Comuni città metropolitana viabilità 

A7, al via l’11 agosto il maxi intervento sul nodo di Busalla: restringimenti fino all’11 settembre

Aspi assicura presidi straordinari, ma Sanna (PD) chiede un’automedica h24 per la Valle Scrivia. Nel frattempo, i residenti e i pendolari della zona si preparano a un mese complesso, tra lavori, deviazioni e timori per la sicurezza

Partiranno lunedì 11 agosto e dureranno fino all’11 settembre i lavori strutturali sul nodo di Busalla, lungo l’autostrada A7 Serravalle-Genova. L’intervento rappresenta la fase preliminare del restyling completo che in autunno coinvolgerà le gallerie Giovi e Campora, senza però comportare – come confermato da Autostrade per l’Italia (Aspi) – la chiusura della stazione di Busalla in entrata e in uscita.

Durante questo primo mese di cantiere sarà attivato un restringimento di carreggiata in direzione sud, con chiusura della sola rampa di uscita per chi arriva da Milano. Per limitare l’impatto sul traffico, Aspi ha annunciato:

  • l’impiego di circa 15 persone e 10 mezzi sul campo;
  • presidi di viabilità aggiuntivi, tra cui un mezzo di soccorso meccanico durante le fasce orarie di maggiore afflusso;
  • il mantenimento di due corsie per senso di marcia sulla parallela A26, che verrà usata come direttrice alternativa.

Lavori concentrati nel periodo a minore traffico

La finestra temporale tra agosto e inizio settembre è stata scelta proprio perché coincide con il periodo di flussi più bassi in direzione sud: l’esodo estivo è già avvenuto, mentre il controesodo sarà in direzione opposta.

L’allarme di Sanna (PD): “Rischio per i soccorsi, serve automedica h24”

Ma il piano operativo non convince tutti. Il consigliere regionale e capogruppo del Partito Democratico Armando Sanna ha lanciato l’allarme sulle ricadute sanitarie dell’intervento infrastrutturale, chiedendo l’attivazione urgente di un servizio di automedica 24 ore su 24 per Busalla e l’intera Valle Scrivia.

“I cantieri potrebbero rallentare in modo significativo i soccorsi in una zona già fragile. È indispensabile una copertura h24 per tutelare la salute pubblica”, ha dichiarato Sanna.

Il consigliere ha anche presentato un’interrogazione in Regione, sollecitando la Giunta ad attivarsi presso Autostrade per l’Italia per ottenere la copertura economica del servizio da parte del gestore autostradale.

Precedenti e raccolta firme

Sanna ha ricordato che negli anni scorsi lo stesso territorio – tramite le Croci e il volontariato locale – aveva raccolto firme per ottenere un primo servizio su 12 ore, poi attivato. Ora, però, con un cantiere di simile portata e durata, la richiesta è quella di un salto di qualità.

“Serve una sinergia concreta tra istituzioni, cittadini e società autostradale per garantire un’assistenza continuativa, efficace e sicura giorno e notte”, ha concluso Sanna.


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